Monte Sant’Angelo

Il 5 gennaio 2014 la National Geographic Society ha riconosciuto la Grotta di San Michele Arcangelo come una delle grotte più belle del mondo. Per la precisione la grotta micaelica è stata posizionata all’ottavo posto nella top ten mondiale redatta dall’ente scientifico.
Inoltre essa è l’unica grotta italiana inserita nella lista delle prime dieci.

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Sebbene il centro urbano sia stato fondato attorno all’anno 1000, la storia di Monte Sant’Angelo è precedente di almeno cinque secoli. Secondo la tradizione, un certo Elvio Emanuele, ricco pastore e signore del Monte Gargano, aveva smarrito un toro di sua proprietà. Dopo vari giorni di ricerca lo trovò inginocchiato all’interno di una spelonca quasi inaccessibile. Vedendo l’impossibilità di dargli soccorso, il ricco pastore scoccò una freccia che inspiegabilmente, tornò indietro, ferendolo. L’uomo rimase assai turbato dell’accaduto e raccontò il tutto al vescovo di Siponto, san Lorenzo Maiorano. Questi così ordinò ai fedeli tre giorni di penitenza. Al terzo giorno, l’8 maggio del 490 l’arcangelo Michele apparve al santo vescovo e gli ordinò di dedicare la grotta al culto cristiano in suo nome. Dopo questa apparizione (detta del Toro) l’Arcangelo si manifestò al vescovo Maiorano nel 492 e nel 493.
Nel VII secolo i Longobardi (in tale periodo l’Italia del mezzogiorno era dominata dai Longobardi), particolarmente devoti di san Michele, elevarono la grotta a loro santuario nazionale. Attraverso il tratto della Via Francesca si sviluppò un intensissimo flusso di pellegrini.
Saccheggiata dai saraceni nell’871, nella seconda metà del X secolo la Sacra Grotta divenne meta obbligata dei crociati diretti in Terrasanta.
In seguito nei pressi della grotta andava sviluppandosi il centro urbano che fra il 1086 e il 1105 divenne capitale di un vasto possedimento normanno, fondato da Enricofiglio di Roberto conte di Lucera. Il possedimento comprendeva l’intero Gargano.
Nel 1401 Monte Sant’Angelo ottenne da papa Bonifacio IX il titolo di Città.[7] Nel Seicento Monte Sant’Angelo entrò a far parte del Regno di Napoli e nell’Ottocento del Regno d’Italia.
Secondo la tradizione, nel 1656 durante un’epidemia di peste, l’Arcangelo si sarebbe manifestato al vescovo della diocesi Giovanni Alfonso Puccinelli dispensando grazie e guarigioni.
Dal 1700 in poi nacquero molti quartieri nuovi che modificarono in parte l’aspetto originale delle antiche mura dell’VIII secolo, che fino ad allora erano rimaste immutate.

Il cammino dell’Angelo

Sull’asse viario della Via Appia Traiana, a Benevento, si innesta un suggestivo cammino, detto Via dell’Arcangelo, o Via dell’Angelo, o Via Micaelica, meta antichissima di pellegrinaggi da tutta l’Europa cristiana longobarda e germanica.

L’apertura della Via Micaelica, come inizio del “peregrinare a livello europeo”, può essere datata al 708, quando sul Monte Tumba, in Normandia, viene fondato il Santuario di “Saint Michel au peril de la mèr”, su reliquie fatte prelevare dal Gargano dal Vescovo Oberto e costruito a sua imitazione. A partire dal X secolo viene costruita sul Monte Pirchiriano, in Val di Susa, la Sacra di San Michele, a metà strada tra Normandia e Gargano, come il terzo grande luogo di culto dell’Angelo in occidente. Ed ecco delinearsi il percorso della Via che vede come tappe più importanti Mont Saint Michel–Le Puy en Velay–Sacra di San Michele in Val di Susa-Roma– Benevento-Monte Sant’ Angelo sul Gargano.

Tempio di Sant’Apollinare

Chiesetta del Rione Grotte Monte Sant'Angelo
Via Sant'Apollinare 17
71037 Puglia IT

Chiesa Madonna della Libera

Chiesa Madonna della Libera Monte Sant'Angelo
Via Reale Basilica 127
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Chiesa di Santa Maria Maggiore

Chiesa bizantina dell'XI secolo Monte Sant'Angelo
Largo Tomba di Rotari
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Tomba di Rotari

Battistero medioevale San Giovanni in Tumba Monte Sant'Angelo
Largo Tomba di Rotari
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Chiesa di Santa Maria del Carmine

Antico Convento Cinquecentesco Monte Sant'Angelo
Via Umberto I 4
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Eremi di Pulsano

Antichi luoghi mistici
Via Abbazia di Pulsano
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Chiesa Santissima Trinità

Ex convento delle Clarisse Monte Sant'Angelo
Piazza De' Galganis
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Mura di Cinta Monte Sant’Angelo

Antiche mura duecentesche
Via del Torrione
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Chiesa San Niccolò (Ex Convento dei Cappuccini)

Chiesa di San Niccolò Monte Sant'Angelo
Piazza Beneficenza
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Foresta Umbra

Il polmone verde del Parco Nazionale del Gargano
71037 Puglia IT

Chiesa San Salvatore

Chiesetta longobarda di San Salvatore Monte Sant'Angelo
Piazza San Francesco d'Assisi
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Rione Grotte

Antico quartiere storico Monte Sant'Angelo
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Chiesa di San Benedetto Monte Sant’Angelo

Antico complesso monastico del 1300 Monte Sant'Angelo
Corso Roma
Manfredonia 71043 Puglia IT

Santuario Madonna Incoronata

Chiesa rurale panoramica Monte Sant'Angelo
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Castello di Monte Sant’Angelo (Normanno – Svevo – Angioino – Aragonese)

Castello del IX sec di Monte Sant'Angelo
Largo Roberto il Guiscardo 2
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Museo di arti e tradizioni popolari del Gargano

Museo Arti e tradizioni Monte Sant'Angelo
Piazza San Francesco d'Assisi 15
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Santuario di San Michele Arcangelo Monte Sant’Angelo

Uno dei Templi più antichi del mondo Monte Sant'Angelo
Via Reale Basilica 127
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

Convento e Chiesa San Francesco D’Assisi

Convento e Chiesa di San Francesco D'Assisi Monte Sant'Angelo
Piazza San Francesco d'Assisi
Monte Sant'Angelo 71037 Puglia IT

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